Il borgo di Cervo sulla collina sopra il mare, con i campanili della chiesa dei Corallini
Il borgo di Cervo — foto: Elio Pallard · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ci sono borghi che si scoprono per caso e altri che si raggiungono apposta. Cervo appartiene alla seconda categoria: un paese medievale arroccato su un promontorio affacciato sul mare, tutto scale, archi e case color pastello, con in cima una chiesa barocca che sembra disegnata apposta per essere fotografata dalla spiaggia. Da Alassio si raggiunge con una breve gita verso ponente: si supera Laigueglia, si doppia Capo Mele, si attraversa Andora e si entra in provincia di Imperia. È una delle uscite che consigliamo più volentieri a chi soggiorna ad Alassio Vacanze, perché in mezza giornata regala storia, panorami e un'atmosfera completamente diversa da quella della Baia del Sole.

Un borgo tra i più belli d'Italia

Cervo fa parte del circuito de I Borghi più belli d'Italia, e basta salire i primi gradini per capire il perché. Il centro storico è pedonale e si gira solo a piedi, lungo carruggi stretti che salgono verso l'alto tra portali in pietra, piccole piazzette e scorci improvvisi sul mare. È un paese minuscolo, poco più di mille abitanti, ma denso di dettagli: conviene muoversi senza fretta, lasciandosi guidare dalle salite e fermandosi ogni volta che tra due case si apre una finestra sull'azzurro.

Per le famiglie con bambini è una passeggiata alla portata di tutti, a patto di mettere in conto molti gradini: il passeggino qui è più un impaccio che un aiuto, meglio uno zaino porta-bimbo. Per le coppie, invece, è una delle mete più romantiche del Ponente, soprattutto nelle ore in cui la luce del pomeriggio accende le facciate.

La chiesa dei Corallini, il simbolo di Cervo

Il cuore del borgo è la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, che tutti chiamano chiesa dei Corallini. Il soprannome racconta la sua storia: fu costruita anche grazie ai proventi della pesca del corallo, il mestiere che per secoli portò i pescatori di Cervo a lavorare nei mari di Corsica e Sardegna. I lavori iniziarono nel 1686 su progetto dell'architetto Giovanni Battista Marvaldi e proseguirono dal 1706 con il figlio Giacomo Filippo; la chiesa venne consacrata nel 1736, mentre il campanile fu eretto nel 1771.

La facciata, tutta movimento e decorazioni dai toni chiari, è uno dei capolavori del barocco ligure. Davanti si apre il sagrato, la piazza dei Corallini, una terrazza naturale con vista sul mare. All'interno si trovano stucchi settecenteschi, affreschi della volta e sculture di artisti come Anton Maria Maragliano: vale la pena entrare, con il rispetto dovuto a un luogo di culto ancora vivo.

Da sapere: il sagrato dei Corallini ha un'acustica straordinaria ed è il palcoscenico del Festival Internazionale di Musica da Camera, che si tiene ogni estate. Ne parliamo nell'articolo dedicato al festival di Cervo.

In cima al borgo: il castello dei Clavesana

Continuando a salire si arriva al punto più alto del paese, dove sorge il castello dei Clavesana, eretto intorno al Duecento dalla casata feudale che gli ha dato il nome, inglobando una torre romanica più antica. Oggi ospita il Museo Etnografico del Ponente Ligure, che racconta la vita di un tempo in questo tratto di costa: il lavoro nei campi, la pesca, le attività legate al mare e la coltivazione dell'olivo. È una visita breve e adatta anche ai bambini, che possono vedere da vicino oggetti e attrezzi di un mondo che non c'è più. Orari e aperture cambiano con le stagioni: meglio controllarli sul sito del Comune di Cervo prima di partire.

Dal castello, e in generale dalla parte alta del borgo, lo sguardo abbraccia tutto il golfo: è il momento giusto per una foto ricordo e per ricordarsi che, dall'altra parte di Capo Mele, ci aspetta il mare di Alassio.

Consigli per la gita da Alassio

Cervo si visita bene in mezza giornata. Il consiglio più semplice è partire nel tardo pomeriggio, quando il caldo estivo cala e la luce diventa morbida: si sale fino al castello, si scende verso la piazza dei Corallini e si chiude con una passeggiata sul lungomare ai piedi del borgo. In primavera e in autunno, invece, qualsiasi ora va bene, e il paese è ancora più tranquillo.

  • Scarpe comode: le strade del centro storico sono in salita e a gradini.
  • Acqua e cappello in estate, soprattutto con i bambini.
  • In estate, la sera, verificate il calendario del festival: un concerto sul sagrato è un'esperienza da non perdere.
  • Se volete unire più tappe, sulla strada del ritorno si incontra il borgo di Laigueglia, perfetto per un gelato sul mare.

Da Alassio Vacanze, a due passi dal mare, è comodo partire in auto: la casa ha tre posti auto gratuiti, quindi si esce e si rientra senza pensieri di parcheggio. Al ritorno, il portico esterno è il posto ideale per raccontarsi la giornata e decidere la prossima tappa tra quelle che trovate nella pagina dei dintorni.

Cervo e il Ponente a portata di auto

Da Alassio Vacanze, a due passi dal mare, partite per Cervo con l'auto parcheggiata gratis in uno dei tre posti auto della casa, e al rientro vi aspetta il portico.