Stalattiti e concrezioni calcaree illuminate all'interno delle Grotte di Toirano
Concrezioni nelle Grotte di Toirano — foto: Cristian Buda · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se c'è una gita che mette d'accordo tutta la famiglia, è quella alle Grotte di Toirano. I bambini ci entrano pensando ai draghi e ne escono parlando di orsi delle caverne; gli adulti restano colpiti dall'idea di camminare dove, migliaia di anni fa, sono passati i nostri antenati. Le grotte si trovano a Toirano, borgo della Val Varatella alle spalle di Borghetto Santo Spirito, ed è una meta che consigliamo a chi soggiorna ad Alassio Vacanze, soprattutto nelle giornate in cui il mare è mosso o il cielo è grigio.

La grotta della Bàsura

Il percorso di visita comincia dalla grotta della Bàsura, un nome che in dialetto significa strega. Fu scoperta nel maggio del 1950 da un gruppo di abitanti di Toirano, e quasi subito si capì che si trattava di un luogo eccezionale. Nel cosiddetto Corridoio delle Impronte si vedono ancora, sul suolo argilloso, le orme lasciate da uomini e bambini della nostra specie che esplorarono la grotta nel Paleolitico superiore, più di dodicimila anni fa.

Poco più avanti c'è il Cimitero degli Orsi, una sala dove si sono accumulate migliaia di ossa di orso delle caverne (Ursus spelaeus), l'animale che per decine di migliaia di anni ha usato queste grotte per il letargo. Nella Sala dei Misteri si concentrano le tracce umane più numerose: impronte, segni di carbone e palline di argilla lanciate contro le pareti, il cui significato resta ancora oggi un piccolo enigma. Il percorso arriva fino all'Antro di Cibele, scoperto nel 1960, dove le concrezioni mammellonari creano forme davvero spettacolari.

Santa Lucia Inferiore e il Pantheon

Attraverso un tunnel scavato nella roccia nel 1967, il percorso prosegue nella grotta di Santa Lucia Inferiore, scoperta nel 1960. Qui l'atmosfera cambia: le pareti sono decorate da concrezioni bianche coralloidi e da cristalli di aragonite che sembrano merletti. La sala più famosa è quella del Pantheon, con una grande colonna calcarea alta circa otto metri, nata dall'incontro di una stalattite con una stalagmite in un tempo lunghissimo.

Nel complesso il percorso turistico misura circa 1,3 chilometri e attraversa entrambe le grotte. Poco distante si trova anche la grotta di Santa Lucia Superiore, che ospita un piccolo santuario dedicato alla santa costruito tra Quattrocento e Cinquecento, di solito accessibile nella bella stagione. Proprio in questa grotta sono stati trovati resti dell'uomo di Neanderthal e strumenti preistorici.

Da sapere: all'interno la temperatura resta intorno ai 16 °C tutto l'anno e l'umidità è molto alta, quindi anche ad agosto conviene portare una felpa e scarpe chiuse con suola antiscivolo. Le visite sono guidate e a numero chiuso, con prenotazione: verificate giorni, orari e modalità sul sito ufficiale delle Grotte di Toirano prima di partire.

Il museo e il borgo di Toirano

La visita si completa con il Museo Preistorico della Val Varatella, inaugurato nel 2014, dove sono esposti i reperti trovati nelle grotte della valle e la ricostruzione dello scheletro di un orso delle caverne: per i bambini è spesso il momento più atteso, perché finalmente vedono da vicino l'animale di cui hanno sentito parlare per tutta la visita. Nel borgo c'è anche un museo etnografico dedicato alla vita contadina e domestica della valle.

Il centro di Toirano merita una passeggiata: è un borgo medievale raccolto, con vicoli in pietra e scorci tranquilli, lontano dal movimento della costa. Prima o dopo le grotte, è il posto giusto per sgranchirsi le gambe all'aria aperta.

Consigli per la gita con i bambini

Il percorso è attrezzato, ma prevede scalini e tratti umidi: per i più piccoli è meglio un marsupio o uno zaino porta-bimbo rispetto al passeggino. La visita guidata è un buon momento per stimolare la curiosità: chiedete ai bambini di cercare le impronte, di immaginare gli orsi addormentati e di contare le stalattiti. Al rientro, un tuffo in mare è il modo migliore per chiudere la giornata.

Per altre idee adatte alle famiglie date uno sguardo alla nostra guida su Alassio con i bambini; se invece preferite restare nella storia, il centro di Albenga è perfetto per un'altra mezza giornata. Trovate tutte le mete della zona nella pagina sui dintorni.

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